Quando ci rechiamo in negozio per acquistare i vestiti per i nostri figli, molto spesso sottovalutiamo la scelta dei tessuti, per lasciare spazio all’apparenza e al look generale dei piccoli: non può essere commesso un errore maggiore! Nell’acquisto dei capi di vestiario dei bambini, infatti, un’attenzione speciale va prestata proprio ai tessuti, in particolare a quelli da portare a contatto con la pelle, come body, mutandine, canottiere e magliette intime. I diversi materiali vanno scelti in base alla loro capacità di garantire il maggior benessere nelle differenti condizioni e non scatenare reazioni allergiche o dermatiti.

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Quali tessuti scegliere?

Fibre naturali o fibre sintetiche? Per gli abiti dei bambini la migliore scelta ricade sulle fibre naturali come lana, seta, cotone e lino: esse, infatti, assorbono l’umidità della cute e la lasciano traspirare, permettendo la fuoriuscita immediata del calore immagazzinato sotto i vestiti. Le fibre sintetiche e artificiali, invece, non garantiscono la corretta traspirazione della pelle: il vapore si satura tra l’epidermide e il tessuto, trasformandosi in gocce di sudore che possono comportare raffreddori, mal di gola eccetera. Le fibre naturali, inoltre, sono da preferire rispetto ai tessuti sintetici anche dal punto di vista della sicurezza: esse sono infatti ininfiammabili e non accumulano energia elettrostatica, provocando scintille in seguito a sfregamento.

Vediamo insieme quali sono le migliori fibre naturali tra cui scegliere.967770_781432805208263_697306840_n

Il cotone: il cotone possiede un alto potere di assorbire l’umidità: può trattenere una quantità d’acqua pari al suo peso. Se il bambino ha sudato abbondantemente, è bene cambiarlo subito per evitare che la pelle, al contatto con l’umidità, si raffreddi. Il cotone, inoltre, è un buon conduttore di calore e, quindi, disperde velocemente quello del corpo. Poiché resiste alle alte temperature, lo si può sterilizzare con la bollitura e con il lavaggio ad alte temperature. A causa di questo, è particolarmente adatto per gli indumenti intimi in quanto permette di eliminare, così, microrganismi e funghi responsabili di infezioni della pelle.

Il lino: i tessuti di lino sono più freschi di quelli di cotone, perché hanno un maggiore potere di disperdere il calore del corpo. Secondo i risultati di alcune recenti ricerche, il lino svolge un’azione curativa e lenitiva; per questo motivo è particolarmente indicato per chi soffre di malattie della pelle. Resiste molto bene alle alte temperature.

La lana: la lana è un isolante sia contro il freddo sia contro il caldo è altamente traspirabile. Una proprietà che non ha in comune con le altre fibre naturali, e che la rende unica nel suo genere, è la sua mondopiccino_polo2impermeabilità all’acqua e, oltre a questo, la capacità di assorbire l’umidità: può trattenere il sudore fino a 3 volte il loro peso e quindi non provoca una sensazione di bagnato. Attenzione però! La lana che si trova comunemente in commercio per evitare il restringimento viene sottoposta a un processo chiamato superwash: su sua superficie si applica una resina sintetica che riduce le proprietà traspiranti del tessuto e può causare irritazioni
nei bambini e hanno la pelle delicata. Per ovviare a questo inconveniente, in commercio esistono magliette e body a doppia filatura, con lana all’esterno e cotone a contatto della pelle. La lana ha il difetto di consumarsi facilmente in caso di sfregamento e tende a restringersi molto. Per ovviare in parte a questi effetti, in lavatrice si deve utilizzare unicamente il ciclo per lana.


La seta
: come la lana, la seta isola dal caldo e dal freddo e lascia traspirare la pelle. Svolge attività antibatterica ed è indicata in particolare per mantenere asciutte le ascelle e la zona dell’inguine sia per gli adulti che per i neonati, che hanno la pelle molto più delicata.

 

Ultimi consigli e regole generali da tenere a mente

• Le fibre di origine vegetale, come il lino e il cotone, sono buoni conduttori di calore e danno quindi una sensazione di freschezza; mentre quelle di origine animale, come la lana e la seta, sono isolanti e danno una sensazione di calore.

I coloranti sintetici, secondo alcune ricerche, possono essere responsabili di allergie da contatto. Per gli indumenti che si indossano direttamente sulla pelle si consiglia di scegliere tessuti tinti con colori naturali oppure non tinti.

Nei neonati predisposti alle allergie è da evitare la lana sulla pelle. La maglietta intima deve essere in cotone al 100%, privata dell’etichetta che, di solito, irrita la cute. La magliettina, inoltre,  deve essere lavata con sapone di Marsiglia neutro.